Il presidente del consiglio Mario Draghi dichiara che l’Italia non riconoscerà l’esito dei referendum nelle aree dell’Ucraina controllate dai russi; Lo comunica direttamente al presidente ucraino Zelenski.
Il messaggio è stato comunicato con una telefonata che ha confermato il continuo sostegno del governo italiano (fregandosene di ciò che gli italiani possano pensare) alle autorità e alla popolazione ucraine in tutte le aree, ha affermato l’ufficio di Draghi.
E cosa c’era da aspettarsi da colui che è diventato presidente del consiglio dei ministri senza passare per le urne. Per lui, e per il suo mondo, le urne e le elezioni sono solo un dettaglio. Cosi come sono un dettaglio per la presidente (non eletta) della commissione europea Von der Leyen che afferma che laddove il prossimo governo italiano non si adegua a quanti dettato dall’Europa, la stessa Unione Europea ha gli strumenti per modificare quanto venuto fuori dalle Urne. Figuriamoci se possano mai essere sensibili della volontá popolare della popolazione del Donbass che si è recata alle urne.
