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Da ieri i tg non parlano di altro. Lo strappo di #Vannacci con la lega; un parlare continuo che fa il gioco del generale, così come vantaggio ne ebbe dal caso mediatico scaturito dall’edizione del suo libro. Ridondanza mediatica inoltre che fa gioco anche a fratelli d’Italia ( che che ne dicano i vari Gruber e Sallusti) che potrebbe usare nel 2027 il partito del generale per fare rientrare quei voti degli elettori scontenti dalla Giorgia sovranista.
Che Vannacci non “ci azzeccasse niente” con la lega e con #Salvini si sapeva. Vannacci e Salvini si sono usati a vicenda; Salvini è stato il Caronte del generale per aprire le porte delle istituzioni politiche; nel contempo il generale è stato usato dal leghista in serie difficoltà alla guida di una lega ormai vuota di idee e leadership e si voti, con uno #Zaia che rivendica il proprio ruolo e dominio specialmente adesso che il doge della lega è “disoccupato”.
Inoltre gli oltre 500 Mila voti alle europee in Toscana sono state un bel bottino per la lega; voti sottratti a #fratelliditalia, a forza Italia, al dissenso ed al non voto.
Questo è il capitale massimo del generale. Un bel capitale, per carità, che lui intelligentemente userà per rientrare nell’arena politica sicuramente con l’alleanza dell’ attuale governo.
Ma la sostanza politica?
Ad una rapida lettura del programma politico del suo partito non si trova nulla di nuovo di quanto già sappiamo dalle letture del suo libro.
Nulla di piu se non una infarinatura di re-migrazione (strana coincidenza quella che proprio in queste settimane sia nato ed apparso prepotentemente il movimento che raccoglie firme sulla re-migrazione).
Per il resto il suo progetto è vuoto. Vuoto proprio perche intende collocarsi ad occupare uno spazio “di destra conservatrice” e non moderata (vedi #ForzaNuova). Un programma che manca di politica sociale e serie indicazioni della politica estera e geopolitica (scelta sicuramente voluta) ad iniziare delle prese di posizioni reali sulla questione palestinese.
Vannacci ed il suo partito non sono quindi, oggi, nulla di nuovo nello scenario politico. Se solo la sinistra smettesse nella sua caccia al fascista (purtroppo la sinistra attuale non sa dire altro) Vannacci imploderebbe in cinque minuti.
Sarà il tempo a smentirmi, o molto probabilmente, a darmi ragione.
