6 Novembre 2026

2 pensieri su “IMMIGRAZIONE: BASTA IPOCRISIE”

  1. Condivido la critica all’ipocrisia della politica, sia di destra sia di sinistra, perché entrambe hanno contribuito a creare l’attuale situazione, favorendo un modello che ha sfruttato la manodopera straniera a basso costo a discapito dei lavoratori italiani.
    Dove non concordo con l’articolo è sulla proposta di un’immigrazione selettiva. A mio avviso, l’Italia deve prima risolvere i propri problemi economici, sociali e occupazionali, tutelando il lavoro e la sicurezza dei cittadini, prima di pensare a nuovi ingressi.
    Sono favorevole a contrastare l’immigrazione clandestina e al rimpatrio di chi non ha diritto a rimanere in Italia. Chi sceglie di vivere nel nostro Paese deve rispettarne le leggi, la Costituzione e i valori, senza pretendere che sia l’Italia ad adattarsi.
    Condivido inoltre la critica alla contraddizione evidenziata su Vannacci: se una proposta politica viene presentata come prioritaria, dovrebbe essere sostenuta con coerenza anche nelle sedi istituzionali.
    In conclusione, condivido la denuncia dell’ipocrisia della politica, ma ritengo che la soluzione non sia una diversa gestione dell’immigrazione, bensì fermare l’immigrazione irregolare, applicare le leggi e rimettere ordine nel nostro Paese, tutelando prima di tutto gli italiani.
    Dr.ssa Manuela Radicioni

  2. Condivido la critica all’ipocrisia della politica, sia di destra sia di sinistra, perché entrambe hanno contribuito a creare l’attuale situazione, favorendo un modello che ha sfruttato la manodopera straniera a basso costo a discapito dei lavoratori italiani.
    Dove non concordo con l’articolo è sulla proposta di un’immigrazione selettiva. A mio avviso, l’Italia deve prima risolvere i propri problemi economici, sociali e occupazionali, tutelando il lavoro e la sicurezza dei cittadini, prima di pensare a nuovi ingressi.
    Sono favorevole a contrastare l’immigrazione clandestina e al rimpatrio di chi non ha diritto a rimanere in Italia. Chi sceglie di vivere nel nostro Paese deve rispettarne le leggi, la Costituzione e i valori, senza pretendere che sia l’Italia ad adattarsi.
    Condivido inoltre la critica alla contraddizione evidenziata su Vannacci: se una proposta politica viene presentata come prioritaria, dovrebbe essere sostenuta con coerenza anche nelle sedi istituzionali.
    In conclusione, condivido la denuncia dell’ipocrisia della politica, ma ritengo che la soluzione non sia una diversa gestione dell’immigrazione, bensì fermare l’immigrazione irregolare, applicare le leggi e rimettere ordine nel nostro Paese, tutelando prima di tutto gli italiani.
    Dr.ssa Manuela Radicioni

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