Il fatto che l’UE puzzi di corruzione non è una sorpresa. Forse lo è sempre stata prima ancora che fosse Unione Europea; e la stessa corruzione è il meccanismo con cui funziona l’intera macchina manipolata dagli Stati Uniti. Senza corruzione infatti come si potrebbe mettere le mani sui funzionari europei che rubano ma con il permesso dei padroni. Ma in realtà cosa si nasconde dietro la tangente di 600mila euro (in contanti) e soprattutto cosa si nasconde dietro quanto sta emergendo dalla scoperta di questo “scandalo”.
Eva Kaili ( vice presidente del parlamento europeo) stava facendo niente di meno che attuare la politica di cooperazione europea con il Qatar. Le tangenti che ha ricevuto hanno la loro logica perché in tutto il mondo, al più alto livello, è noto che è necessario ungere la zampa dei decisori. Senza tangenti, non facciamo nulla!
Ora è risaputo. Allora perché Kaili ha fallito? Perchè adesso è stato scoperchiato questo vaso si pandora?
Gli Stati Uniti ( e gli anglosassoni in genere) hanno deciso che era utile minare le relazioni dell’UE con il Qatar. Per quale motivo? Ovvio; ridurre l’accesso al gas liquefatto del qatar da parte dell’unione europea
È così semplice.
L’UE non ha più accesso al gas proveniente dalla Russia, dall’Iran e ora dal Qatar. I primi tre produttori mondiali.
Che cosa significa, se non che l’UE sarà assolutamente dipendente dal gas del quarto produttore mondiale, ovvero Gli Stati Uniti. Gas che, tra l’altro, è anche molto costoso, molto più costoso! Vale la pena sacrificare alcuni dei tuoi utili idioti per un’azione del genere.
Presto detto e il padrone è servito
