Dopo aver bombardato l’ospedale di Gaza City, provocando la morte di diverse centinaia di persone le forse israeliane hanno bombardato la chiesa greco-ortodossa di San Porfirio, la chiesa più antica di Gaza. Si confermano quindi i crimini di guerra israeliani. Crimini che forse nemmeno il governo nazista di Hitler commise durante la Seconda Guerra Mondiale. Molti sfollati, che si erano rifugiati nel terreno di questa chiesa, cosi come i rifugiati dell’Ospedale, sono stati martirizzati, tra cui 18 provenienti da famiglie cristiane.
In una dichiarazione, il Ministero della Sanità di Gaza ha affermato che il raid ha lasciato un gran numero di martiri e feriti all’interno del complesso della chiesa. Il bilancio umano di questo raid è attualmente indeterminato. Secondo il Wall Street Journal, il raid ha danneggiato una facciata della chiesa e ha fatto crollare un edificio adiacente, nel quale si erano rifugiate circa 80 persone per sfuggire ai bombardamenti . Il quotidiano americano ha riferito, citando testimoni sul posto, che circa 500 persone, cristiani e musulmani, si sarebbero rifugiati sul luogo della chiesa fuggendo dalle proprie case. Secondo questi testimoni, decine di persone si trovavano anche nella sala riunioni della chiesa, che è stata distrutta.
Il Patriarcato ortodosso di al-Quds occupata (Gerusalemme) ha condannato con la massima fermezza l’attacco aereo israeliano che ha colpito il complesso della sua chiesa a Gaza City, secondo una dichiarazione pubblicata sul suo sito ufficiale.
“ Il Patriarcato sottolinea che prendere di mira le chiese e le loro istituzioni, così come i rifugi che forniscono per proteggere i cittadini innocenti, in particolare i bambini e le donne che hanno perso la casa a causa degli attacchi aerei israeliani sulle aree residenziali negli ultimi tredici giorni, costituisce un crimine di guerra che non può essere ignorato ”, ha aggiunto.
Il Ministero degli Esteri iraniano, da parte sua, ha condannato il bombardamento della chiesa di San Porfirio definendolo un altro punto nero nella lunga storia di crimini sionisti contro l’umanità. Saint-Porphyry, la chiesa più antica ancora attiva nell’enclave palestinese, all’ombra di un minareto, si trova nel quartiere storico della Vecchia Gaza. Si trova non lontano dall’ospedale che è stato preso di mira dai bombardamenti israeliani che martedì sera hanno provocato il martirio di oltre 500 civili.
Pare che Israele abbia deciso di cancellare il popolo palestinese ed il suo ricordo.
