Il ministro israeliano per la Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir si è fatto fotografare sorridendo davanti agli attivisti della Flottiglia bendati e inginocchiati sul pavimento. Poi ha detto: “Benvenuti in Israele.”
Questo è il governo che l’Occidente protegge da mesi. Questo è il governo a cui l’Italia vende armi. Questo è il governo che i nostri alleati chiamano “democrazia”.
A prescindere dalle opinioni politiche personali e partitiche, sulla flottiglia erano presenti 29 italiani fermati è giusto ricordarlo , in acque internazionali; medici, giornalisti, attivisti, un parlamentare della Repubblica ai quali va tutta la nostra solidarietà sequestrati dalla marina militare israeliana che ha abbordato le imbarcazioni e distrutto i motori ed i sistemi di navigazione lasciando centinaia di civili alla deriva in mare aperto con una tempesta in arrivo.
Diritto internazionale violato. Acque internazionali violate. ImmunitĂ parlamentare violata. LibertĂ di stampa violata.
Anche Mattarella ha definito il trattamento degli attivisti “incivile” e Ben Gvir “un ministro al livello infimo”. Bene. Ma non basta. Le parole del Quirinale non bastano dopo mesi di silenzio complice.
Tajani chiede “trattamento dignitoso” e “verifica urgente”. Questa è la reazione di chi ha paura del proprio padrone. Non è la risposta di un Paese sovrano che pretende il rispetto dei propri cittadini. Quando la Russia fermava attivisti, l’Italia convocava l’ambasciatore, comminava sanzioni, alzava la voce. Con Israele, invece, si chiede cortesemente di “verificare”.
Il problema non è solo oggi. à quello che è accaduto in questi mesi. Mentre Gaza veniva rasa al suolo, mentre il Libano veniva bombardato, mentre il diritto internazionale veniva calpestato ogni giorno i governi occidentali, compreso il nostro, hanno continuato a vendere armi, a proteggere Israele nei consessi internazionali, a bloccare ogni risoluzione ONU che chiedesse il cessate il fuoco. Hanno scelto da che parte stare. E non era dalla parte del diritto, nÊ dalla parte dei civili.
Il Movimento Sociale lo dice senza ambiguitĂ : Netanyahu è un criminale di guerra. Ben Gvir è un estremista senza scrupoli, un uomo che si compiace della sofferenza altrui. Un governo che benda e inginocchia attivisti che portano aiuti umanitari non merita la protezione dell’Occidente; merita la Corte Penale Internazionale.
Il governo italiano convochi immediatamente l’ambasciatore israeliano. Esiga il rilascio immediato dei 29 cittadini italiani. Sospenda ogni accordo commerciale e militare con Israele fino al loro rientro in patria. E si ricordi, finalmente, che la dignitĂ dei propri cittadini non è negoziabile.
Siamo in tanti a essere stanchi di questo silenzio vigliacco

Provo solo schifo,nausea,rabbia non solo per questo Paese genocida chiamato Israele ma anche verso i Governi di questa Europa imbelle,sepolcro imbiancato,prona di fronte alla “Stella di Davide”.
Quel che è peggio e che la cosiddetta Europa ha affidato ad Israele,per il tramite di tutti gli Stati aderenti,la gestione dei loro dati sensibili
Romanamente posso solo dire….DELENDA EST
Provo solo schifo,nausea,rabbia non solo per questo Paese genocida chiamato Israele ma anche verso i Governi di questa Europa imbelle,sepolcro imbiancato,prona di fronte alla “Stella di Davide”.
Quel che è peggio e che la cosiddetta Europa ha affidato ad Israele,per il tramite di tutti gli Stati aderenti,la gestione dei loro dati sensibili
Romanamente posso solo dire….DELENDA EST